Il rimborso
ci starebbe
tutto.
Ci starebbe
tutto il
rimborso di
3 giorni di
permesso
"sprecato"
per andare a
sostenere
una manica
di ballerine
di hip hop.
Ci starebbe
tutto il
rimborso per
aver speso
35 e dicansi
35 EURI per
acquistare
il biglietto
per lo
spettacolo
più
deprimente
degli ultimi
anni,
secondo solo
al Grande
Flagello.
Ci starebbe
tutto il
rimborso per
averci
costretto a
passare una
serata nella
gabbia
comunale dei
piccioni di
Vila-Real en
la Comunidad
Valenciana -
Espana: 500
metri
d'altitudine,
scalati
rigorosamente
a piedi(che
pure Messner
al posto
nostro
avrebbe
avuto un
cedimento
strutturale),
ove tirava
una gianna
ragguardevole,
senza manco
averci
avvisato di
portare un
binocolo (ma
pe vedé che
poi in
effetti?! )
e per di più
protetti da
una
fastidosissima
rete che ci
ha impedito
un suicidio
di massa sul
3 a 0
lanciandoci
a volo
d'angelo su
Bizzarri...
Il rimborso
ci starebbe
tutto per
aver
assistito a
una prova
indegna
(episodi
oggettivamente
sfavorevoli
a
parte...)offerta
da chi ha
avuto sempre
un sostegno
incondizionato,
affettuoso,
largo,
comprensivo,
indulgente,
condita per
di più da
scuse
inutili
quanto
irriverenti
a fine
partita.
Però, però,
amici
cari...
Il rimborso,
chi era a
Villareal,
lo ha già
largamente
avuto.
Perché il
tempo era
bello e ci
siamo
abbronzati.
Perché la
paella era
ottima e ci
siamo
scofanati.
Perché la
compagnia
era
fantastica e
ci siamo
divertiti.
Perché i
Laziali sono
gente a
parte che
sul 3 a 0 la
prendono a
ridere e ti
tirano fuori
dal cilindro
un
rinverdito
biscotto
Galbusera e
qualche coro
riveduto e
molto molto
corretto.
Perché,
nonostante
fossimo in
gabbia, non
eravamo
prigionieri,
né schiavi,
né venduti.
Perché
nonostante
fossimo i "visitatores"
abbiamo
fatto noi
gli onori di
casa.
Perchè
umanamente,
tutto ciò è
molto bello.
Perché ho
passato 3
giorni
bellissimi
con le mie
fantastiche
amiche.
Perché,
nonostante
le 4
sventole che
chi di
dovere ha
permesso che
noi,
incolpevoli,
prendessimo
in piena
faccia, oggi
c'era già
chi si
organizzava
per andare a
Salisburgo.
Perché,
nonostante
tutto, noi
eravamo,
siamo e
saremo con
la Lazio.
Non ci
potranno
vendere mai.
E questo
vale molto
di più di
qualunque
spesa
materiale e
di qualunque
sacrificio.
Vale pure di
più dell'
umiliazione
persante per
quel segno
lasciato da
quei 4
schiaffi
tirati a
tradimento
su un volto
aperto,
amico, che
non t'ha
chiesto
niente, se
non, almeno,
di esistere
e di poterti
camminare
accanto.
Non lo
voglio il
rimborso,
perché,
nonostante
tutto, lo
rifarei pure
domani.
Perché non
ho nulla da
rimproverarmi.
Perché
finché ci
sarà gente
così pazza
da portare
in giro
quelle
Bandiere al
vento, ci
sarà sempre
qualcuno,
colpevole, a
dover
abbassare la
testa.
Noi siamo la
cattiva
coscienza di
chi ha
ridotto la
Lazio a un
cumulo di
macerie.
Questa
consapevolezza
mi dà
l'ebbrezza
che nessuna
cifra
potrebbe mai
pagare, il
gusto
impagabile
della
libertà che
si assapora
anche quando
ti
costringessero
a rimanere
da sola
contro tutti
pur di
difendere un
bene più
grande.
Soggiorno
spagnolo:
232 euro con
Mastercard.
Biglietto:
35 euro con
Mastercard.
Paella: 15
euro con
Mastercard.
Ricordare a
chi di
dovere che è
la
caricatura
patetica di
sé stesso:
non ha
prezzo.
Io sto con
la Lazio. E
questo è
impagabile.
Forza Lazio,
avanti
Laziali!