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Campionato

 

11° giornata

Domenica 01 novembre 2009 - ore 15:00

  vs

 
Siena vs S.S. LAZIO
 
 
1 - 1

 

 

TABELLINO


Siena: Curci, Terzi, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Reginaldo (28' st Jarolim), Ekdal (35' st Calaiò), Codrea (46' st Larrondo), Ghezzal; Jajalo, Maccarone. All. Baroni

Lazio: Muslera, Lichtsteiner, Siviglia, Radu, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Foggia, Zarate, Cruz (24' st Rocchi). All.

Arbitro: Pierpaoli di Firenze (Marzaloni-Galloni/Rizzoli)

Ammoniti: Baronio (L), Ficagna (S)

Marcatori: 7' Mauri (L), 77' Maccarone (S)


 

 

corriere dello sport

Lazio, la crisi non è finita: tutti in silenzio

SIENA, 1 novembre - Tutti zitti in casa Lazio: il momento difficile con una classifica deficitaria ed il tesissimo clima di contestazione hanno indotto la società a scegliere la via del silenzio stampa sia per i giocatori che per il tecnico Davide Ballardini. È uscito dallo stadio 'Franchi' di Siena senza parlare anche il presidente Claudio Lotito, bersagliato come al solito dalle contestazioni dei sostenitori biancocelesti. Marco Baroni, allenatore esordiente del Siena, si considera invece soddisfatto per il risultato positivo. «È un punto importante, fatto contro un avversario di valore - ha detto il tecnico -. Serviva un risultato positivo per iniziare a lavorare, tre giorni erano pochi per dare un'impronta alla squadra».

BARONI - L'ultimo posto resta in ogni caso una pesante zavorra, ma Baroni non dispera: «Se guardo la classifica non mi spavento. Non dobbiamo farci influenzare, sennò perdiamo di vista l'obiettivo principale in questo momento che è ritrovare la convinzione e l'autostima. Dopo tre sconfitte consecutive, bisognava comunque ripartire». E all'inizio il Siena è partito da un 4-2-3-1, per passare rapidamente al 4-3-3. «Era una variante prevista - ha detto Baroni -. Inizialmente Reginaldo ha fatto fatica, poi ci siamo risistemati. A me interessa aver notato la disponibilità della squadra a lavorare anche con nuovi sistemi di gioco, non era facile dopo oltre due anni con il rombo».

IL CASO - Baroni si è reso, tra l'altro, protagonista di un curioso episodio: è stato costretto ad indossare una pettorina gialla per non confondere la propria tuta blu con la maglia della Lazio: «Ero un pò ridicolo, lo so, ma io mi sento a mio agio solo in tuta...». Nessun commento, invece, sugli episodi contestati, in particolare l'intervento di Siviglia su Ghezzal, rimasto senza maglia: «È un episodio particolare, ma non ne voglio parlare, commentate voi».

GHEZZAL - Chi invece parla dell'episodio, e non solo di quello, sono i giocatori bianconeri. «Non sono certo impazzito, non mi sono tolto la maglia da solo, non capisco come non sia stato fischiato quel rigore», ha detto Abdel Kader Ghezzal. E Massimo Maccarone ha parlato anche dell'espulsione revocata a Muslera: «Ho spostato la palla e lui mi ha sgambettato, come aveva visto bene l'arbitro da dietro. Non so cosa abbia potuto capire il guardalinee, dalla prospettiva laterale, che peraltro è riuscito a non vedere il fallo su Ghezzal. È un peccato, perché oggi potevamo conquistare una vittoria pesante per la nostra classifica. Ma era comunque importante dimostrare unità e compattezza, come abbiamo fatto, perchè solo così possiamo tirarci fuori da questa situazione».