L'AMARO S.S. LAZIO RUGBY
Dopo aver passato un sabato con la mia splendida metà in giro per la città, mi sono recato a festeggiare mio cugino (rom) insieme ai suoi amici rom in un ristorantino chalet alle pendici di Marino. Un ottima cena, con polenta e salsicce, antipasti burini, carne varia e con la solita farsa zingara romanista che ti fa mandare tutto per traverso... e li buono per non rovinare la festa di mio cugino, buono fino ad un certo punto perchè quando un idiota si è permesso di paragonarmi, per i miei anni di B, ad una ragazza cagliaritana, gli ho detto.....ma tu con il bruco dietro la macchina e la tua scialletta di seta fai il simpatico con me ? Tu che fino a due anni fa eri dentro una tana, tu che hai gufato per tutto il decennio 1990/2000, tu che mi hai copiato e che mi copi tutto: ex modello societario, entrata in borsa, mentalità ultras, stendardi, negozi....amico mio, anzi no, amico di mio cugino, la mentalità non si compra, o si ha o non si ha e VOI non l'avete e MAI l'avrete !
Finito questo piccolo diverbio o precisazione che dir si voglia, continuo a mangiucchiare insieme alla mia certezza che domani la Lazio rappresenti tutta la voglia e volontà di spaccare il mondo.....
Torno a casa alle 2 passate e, guardando il televideo vedo le formazioni e dico: domani non esistono dubbi, solo certezze, VINCIAMO !
La mattina, di buon'ora, dopo una sana ed equilibrata colazione, esco per andare a prendere la mia signora. Come al solito, mi fermo alla mia edicola (ex dopo ieri) e, dopo aver acquistato il giornale, mi sento il titolare che scherza e sbeffeggia la mia Lazio.....dentro me dico "Mo' pure questo a rompe i cojoni ? Ma due anni fa che facevi, 'ndo stavi ? Ma chi te da il diritto de' parla ? Continua a spalà maerda...e sei pure idiota, mo i miei giornali (tanti) me li vado a comprà da un'altra parte...." Senza dargli soddisfazione, giro le spalle e me ne vado con una rabbia dentro che avrei bruciato l'edicola e la sua macchina....
Rientrato in macchina ero troppo nervoso e dovevo sfogarmi. A quel punto mi sono detto: posso litigare come spesso accade con la mia dolce metà, per questa cosa ? No ! Allora chiamo un mio grande Amico "Il Fabbe" che mi capisce......CLICK !
Ah adesso sto bene, posso andare a giocare il mio picchetto settimanale, mi sento che oggi prendo. La Lazio a 2.45 ? Mamma mia, un'occasione da non lasciarsi sfuggire, oggi vinciamo, sono sicuro, giocheranno con la mia rabbia e la mia determinazione nessuno potrà fermarci...
Ora sono pronto, prendo la mia metà e ci rechiamo in quel di Fregene per passeggiare in riva al mare prima e degustare un buon pranzo poi.
Qualcuno di Voi si chiederà ....ma in trasferta non ci va ? No, gli imbecilli non li vado a vedere, poi di trasferte ne ho già fatte molte !
Anche se la giornata non era il massimo sono stato bene, molto bene...bel panorama, ottima aria, relax completo, io, il mio amore e il mare, perfetto direi.
Dopo aver pranzato, ci rechiamo, anche se con piccolo ritardo, nella struttura adiacente a vedere le partite, io la mia, lei la sua (ahimè, lo so, romanista, ma dotata di grande mentalità, odia i bruchi e quelli che li mettono !!!).
Entro a vedo che la sala più grande è della roma, già li dentro di me bollivo. Saranno stati 300/350 tutti li a vedere la partita ... e la Lazio ? Eravamo in una saletta in 20/30.......
Mi dico, e chissenefrega, tanto oggi noi, con questa rabbia che sento, li ammazziamo !!!
Mi siedo e vedo che la partita è abbastanza equilibrata, provo il solito ribrezzo a vedere gente che veste la mia maglia (fosse per me sarebbere 11 Bettarini.....) e, facendo il pieno del contegno che mi ha sempre contraddistinto, non inveisco e non mi faccio riconoscere.
Accanto a me avevo due signori di almeno 65 anni, due laziali veri che avevano vissuto tutte le traversie e le gioie della mia Lazio, ma i minuti passavano e la mia sicurezza si trasformava in una flebile speranza. Finisce il 1° tempo e commentandolo con la mia signora, che nel frattempo aveva visto la sua roma, dico: Mah ! Questi so' 11 idioti !
Rinizia il secondo tempo, la mia signora va a vedere la partita, io quasi mi sentissi poi il finale, vado fuori a fumarmi una sigaretta, poi vado in bagno e, dopo aver visto che non potevo fare nient'altro, torno dentro a vedere l'operetta........
Mai avrei immaginato che mi servisse quella mezzora per capire come, in un attimo, la bellezza di una cosa certa, si trasformi, come d'incanto, in una dura e cruda realtà.........
Ecco, ecco come vive le giornate un Laziale, non un Laziale come tanti, ma un Laziale come pochi.
Mi posso accontentare di quello che mi dicono alle interviste ? No giammai.
Posso fidarmi di quello che dice Plastino a riguardo del periodo di merda che stiamo attraversando ? Giammai !
Ho capito che mi fido solo del mio istinto, solo del mio cuore e il mio cuore e il mio istinto dicono che voi siete 11 idioti e non vi meritate la mia stima, basterebbe la mia S.S. Lazio Rugby per vincere tutto e tutti.....
Ciao Laziali come me............ "