GRUPPI ASSOCIATI BIANCAZZURRI
Curva Sud 1976

Nel 1976 il tifo della Lazio cambia: una progressiva evoluzione fa nascere nelle due curve, gruppetti e gruppuscoli di tifosi che, sotto le pił variopinte sigle, incitano la squadra anche negli angoli pił nascosti dell'Olimpico. Erano gli Ultras, i Golden Boys, i Leopard di Ciampino, la Folgore, i C.A.S.T., i N.A.B., le Brigate S.Giovanni, la Falange, i Vigilantes, i Boys, i Tupamaros, i Marines, i Panthers e le Brigate Portuense; e per riunirli tutti sotto un'unica struttura capace di incanalare organicamente il tifo giovanile, venne indetta nel novembre 1976 una riunione presso la sede dell'Associazione Nazionale Clubs Biancazzurri a cui presero parte tutti i rappresentanti dei gruppi sopra citati.
All'ordine del giorno c'era l'eliminazione di ogni dispersivo marchio per formare un unico corpo solido: i G.A.B.A. per l'appunto.
Prima di Lazio-Bologna del campionato 1976-77, i tifosi distribuiscono allo stadio e alla stampa un volantino: "Allo scopo di incrementare il tifo intorno alla nostra Lazio, abbiamo inteso creare un club formato da tutti i ragazzi della Curva Nord e Sud. Oltre alla finalitą sportiva, il club intende moralizzare il tifo calcistico che spesso genera in atti di teppismo che niente hanno a che fare con i veri sportivi e soprattutto con lo sport.
Sportivi biancazzurri, uniamoci per essere sempre pił forti con il nostro motto: TIFO CONTINUO."
I G.A.B.A. confezionano sciarpe, comprnano tamburi e organizzano trasferte a prezzi popolari.