| 2009-10 |
Accadde in Italia:
ASSALTO NAZI: ERA TUTTO FALSO Si era inventato tutto. Luis Marsiglia, il professore di religione
ebreo convertito al cattolicesimo che un mese fa aveva denunciato una aggressione neonazista
era solo un millantatore. Non ci fu nessun agguato cosi' come erano inesistenti le minaccie che
il professore sosteneva di aver ricevuto: tutto era partito dalla sua mente.
"L'ho fatto perche' la Curia aveva deciso di trasferirmi dalla scuola in cui insegnavo. Ho perso
la testa" dice oggi Marsiglia. E la polemica politica, cosi come un mese fa, torna a divampare.
E' il Centrodestra stavolta a partire all'attacco "ora la sinistra si vergogni per come ha
speculato su questa vicenda". Gasparri, che fu accusato per alcune frasi antisemite apparse sul
sito di una sua rivista on-line, sbotta "mi chiedano scusa tutti quegli sciacalli che hanno
fatto del moralismo su questa falsa aggressione parlando di clima violento creato dal Polo.
Mussi ad esempio, oggi dovrebbe nascondere la sua testa in un secchio d'acqua per nasconderla
alla visione degli Italiani". Per La Loggia "il caso Marsiglia e' l'ennesima dimostrazione della
superficialita' e stupidita' di questa sinistra". Infine Sironi, sindaco di Verona si augura
"che adesso venga chiesto scusa alla mia citta'". Ma la maggioranza si difende "sono tutte
polemiche strumentali".