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1999-2000
Il Secondo Scudetto!

2009-10        

TERNANA
vs LAZIO
amichevole
MARIBOR
vs LAZIO
MARSIGLIA
vs LAZIO
FIORENTINA
vs LAZIO
10.000 al seguito
LAZIO vs ROMA
Via Allegri
"spareggio o guerra"
Via Allegri
Via Allegri
Scene di ordinaria
guerriglia urbana
Via Allegri
LAZIO vs REGGINA
Invasione
il muro umano
ore 18:04
Presidente e giocatori
tra i tifosi!
Lo Scudetto!
Irriducibili
in campo!
La festa continua!
Dopo tre ore il
campo si svuota!
Lungotevere
In 300.000
al Circo Massimo
INTER vs LAZIO
Finale di C.I.
Piazza del Popolo
Roma by night
I Fori Imperiali
Muri strade e scalinate vengono prese di mira a colpi di pennello!
Maglie appese
ai balconi
Padroni di Roma!
Tony Maccheroni
sotto la Nord!
Curva Nord
Curva Maestrelli
Fuochi d'artificio
Lo stadio visto
da fuori
CAGLIARI
vs LAZIO
Cagliari vs Lazio Fiorentina vs Lazio Lazio vs Bologna
     
Roma vs Lazio      

 

Accadde in Curva:
Montecarlo, Agosto del 1999, tredicimila tifosi laziali invadono il principato, per assistere alla finale di Coppa delle Coppe che la Lazio si aggiudicherà battendo il Manchester per 1 a 0 con gol di Salas. La stagione dell'apoteosi.
Una Lazio partita in sordina, ma sorretta da un grande pubblico voglioso di riscattarsi dopo la cocente delusione del campionato passato. Sicuramente la più forte Lazio della Storia, che non avrebbe però vinto lo scudetto senza l'aiuto del suo popolo, che l'ha sorretta non solo sugli spalti, ma anche a Via Allegri davanti al cosidetto "Palazzo", una stagione contrassegnata dai torti arbitrali, uno dopo l'altro fino a far sbottare il tifoso Laziale.
E così tutti in piazza, prima a Via Allegri, poi a minacciare la partenza del Giro d'Italia, e per finire ad inscenare un funerale per le vie di Roma fino ad arrivare allo stadio, facendo entrare una bara in Curva Nord:"IL CALCIO ITALIANO E' MORTO!". Il resto della storia lo conoscono tutti.

Accadde in Italia:
ASSALTO NAZI: ERA TUTTO FALSO Si era inventato tutto. Luis Marsiglia, il professore di religione ebreo convertito al cattolicesimo che un mese fa aveva denunciato una aggressione neonazista era solo un millantatore. Non ci fu nessun agguato cosi' come erano inesistenti le minaccie che il professore sosteneva di aver ricevuto: tutto era partito dalla sua mente. "L'ho fatto perche' la Curia aveva deciso di trasferirmi dalla scuola in cui insegnavo. Ho perso la testa" dice oggi Marsiglia. E la polemica politica, cosi come un mese fa, torna a divampare. E' il Centrodestra stavolta a partire all'attacco "ora la sinistra si vergogni per come ha speculato su questa vicenda". Gasparri, che fu accusato per alcune frasi antisemite apparse sul sito di una sua rivista on-line, sbotta "mi chiedano scusa tutti quegli sciacalli che hanno fatto del moralismo su questa falsa aggressione parlando di clima violento creato dal Polo. Mussi ad esempio, oggi dovrebbe nascondere la sua testa in un secchio d'acqua per nasconderla alla visione degli Italiani". Per La Loggia "il caso Marsiglia e' l'ennesima dimostrazione della superficialita' e stupidita' di questa sinistra". Infine Sironi, sindaco di Verona si augura "che adesso venga chiesto scusa alla mia citta'". Ma la maggioranza si difende "sono tutte polemiche strumentali".