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	<title>UltrasLazio &#187; intervista giorgio sandri</title>
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	<description>CIVIS ROMANUS SUM</description>
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		<title>GIUSTIZIA PER GABRIELE!</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 14:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[UltrasLazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[GABRIELE CON NOI!]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele sandri]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia per gabriele]]></category>
		<category><![CDATA[intervista giorgio sandri]]></category>

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		<description><![CDATA[A regÃ  ma &#8216;n doâ€™ annate, che fate tornate qua, nun me va de piÃ  legnate! Capirai, ciÃ² lâ€™occhi â€˜mpastati, nun ho dormito gnente, ho fatto tanto tardi pe&#8217; fÃ  divertÃ¬ la gente. Mo me sdraio qua dietro e schiaccio &#8216;n pisolino Come quanno me portava â€˜n machina mi padre da rigazzino. Dietro fa â€˜n [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultraslazio.it/public/wp-content/uploads/2014/09/gabriele.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-909" src="http://www.ultraslazio.it/public/wp-content/uploads/2014/09/gabriele.jpg" alt="gabriele" width="600" height="450" /></a></p>
<p>A regÃ  ma &#8216;n doâ€™ annate, che fate<br />
tornate qua, nun me va de piÃ  legnate!<br />
Capirai, ciÃ² lâ€™occhi â€˜mpastati, nun ho dormito gnente,<br />
ho fatto tanto tardi pe&#8217; fÃ  divertÃ¬ la gente.</p>
<p>Mo me sdraio qua dietro e schiaccio &#8216;n pisolino<br />
Come quanno me portava â€˜n machina mi padre da rigazzino.<br />
Dietro fa â€˜n poâ€™ freddo, Ã¨ proprio un grande strazzio<br />
Che me frega, stasera me ripio, vado a vedÃ¨ la Lazzio!</p>
<p>Ma quanto Ã¨ passato, due, tre ora ar massimo<br />
ma l&#8217;amichi mia &#8216;ndo stanno, li possino<br />
CiÃ² freddo, paura, ma che Ã¨&#8230; so&#8217; tutto &#8216;nsanguinato<br />
Mammina mia, â€˜ndo stai, ma châ€™hanno combinato.</p>
<p>&#8216;No sparo, le botte, li pianti &#8216;a polizia<br />
E mo&#8217; basta vojo a mi regazza â€˜a famia, l&#8217;amichi mia!<br />
Nun ciÃ² piÃ¹ le forze, smetto da lottÃ<br />
Me ne vado da â€˜sto monno, colmo de stupiditÃ .</p>
<p>Tranquilli Maâ€™, Paâ€™, fratello caro<br />
vado a stÃ  mejo, LÃ¬ nun esiste er baro.<br />
PasserÃ² la notte insonne peâ€™ parlaâ€™ coâ€™ Dio<br />
merito â€˜n posto bello, je lo chiedo a modo mio.</p>
<div align="justify">Disoccupati sÃ¬, ma anche precari, professionisti, avvocati, ingegneri, imprenditori, impiegati, operai, autisti, panettieri, e moltissimi studenti universitari, a dispetto di quel giornalista di Repubblica grande esperto di tifo organizzato che nel corso di uno Speciale TG1 ha dichiarato: &#8220;&#8230;ma non credo che tra di loro ci sia gente che ha studiato&#8221;. Povero imbecille!<br />
Poverissimi, piccoli borghesi, benestanti, qualcuno ha anche origini nobili, figli di papÃ , contrariamente con chi afferma che sono solo il frutto del degrado e dell&#8217;indigenza.<br />
Ridicoli presuntuosi opinionisti!<br />
Roma, Milano, Napoli, Torino, ma anche Bergamo, Treviso, Padova, Salerno, Taranto dalle metropoli alla piccola cittÃ  di provincia: 100, 1000, 20.000, 50.000 e forse anche di piÃ¹.<br />
Ma non erano solo una sparuta, ridicola minoranza?<br />
Chi non esce mai di casa, chi fa tanto sport, chi va in discoteca, chi non ha mai una donna e chi non sa piÃ¹ come tenerle a bada, chi legge i filosofi contemporanei e chi a malapena conosce la lingua italiana, belli come il sole o brutti come la fame, chi Ã¨ sempre incazzato e chi c&#8217;ha una vena comica che fa invidia a Zelig, solitari e trascinatori, pacati e mansueti o violenti da non poterli guardare negli occhi.<br />
Emarginati? SÃ¬, senza dubbio, emarginati come tutto il resto della gente o meglio estraniati da un contesto dove il sistema intero &#8220;se la canta e se la sona&#8221;. L&#8217;alta finanza, le banche, la politica, il mondo dello spettacolo, tutti sul carrozzone. Eccoli lÃ¬ conduttrici puttane, cocainomani, osservatori, opinionisti, conduttori pervertiti, nani e ballerine, a strombazzare sguaiati la loro inutile, inspiegabile e lautamente remunerata presenza in questo mondo&#8230; alla faccia del resto della gente che non se la gode come loro.<br />
Ebbene sÃ¬ quei ragazzi, sono estranei, sono emarginati da tutto questo, anzi lo rifiutano, lo contestano apertamente. Odiano, sÃ¬ odiano e disprezzano tutto questo, lo combattono e, quando possono &#8230; lo abbattono.<br />
E per questo che a loro volta sono odiati e disprezzati dal carrozzone, perchÃ© non vogliono saltarci su, stanno bene in una curva tutti insieme a cantare, in una macchina che macina chilometri a parlare, in un pub a ridere e scherzare o per la strada uno accanto all&#8217;altro affinchÃ© nessuno possa passare.<br />
Compatti eppure diversi tra loro.<br />
Non Ã¨ vero, caro ennesimo emerito giornalista benpensante che hai dichiarato che &#8220;sono loro la vera casta pericolosa&#8221;.<br />
Non siamo una casta, siamo i tuoi quartieri, la tua cittÃ , l&#8217;espressione del tuo popolo&#8230;quello duro&#8230;quello di cui tu, occupante a pagamento del carrozzone, fai bene ad essere preoccupato.</div>
<p><strong>GIUSTIZIA PER GABRIELE!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>L&#8217;intervista integrale a Giorgio Sandri, padre di Gabriele, realizzata da SuperNova Tv</em></span></p>
<p><strong>Sono passati oltre due mesi dalla morte di Gabriele, il tempo, certamente, non puÃ² cancellare il dolore per la perdita di un figlio.</strong><br />
&#8220;Non sarÃ  sufficiente tutta la vita, il dolore Ã¨ sempre piÃ¹ grande e con il tempo cresce&#8221;.</p>
<p><strong>Cosa ricorda di quella giornata?</strong><br />
&#8220;In quella giornata ci sono tutte le ombre che ho sentito dire riguardo il fatto. Le menzogne, anche grosse, da parte di chi dovrebbe invece salvaguardare un ragazzo di 26 anni. Ho sentito cose molto brutte e infatti, oltre a non perdonare lâ€™individuo che ha assassinato mio figlio, non perdono neanche questa gente. PerchÃ© Ã¨ stato fatto di tutto e di piÃ¹&#8243;.<br />
<strong>Cosa lâ€™ha ferita in maniera particolare?</strong><br />
&#8220;Certe dichiarazioni. Il fatto di voler far passare Gabriele per un ragazzo che non era. Gabriele era un ragazzo per bene, che ha sempre fatto il suo dovere che non ha mai messo in discussione la sua dignitÃ . Un ragazzo modelloâ€¦&#8221;<br />
<strong>Le stavo proprio per chiedere di descriverci Gabrieleâ€¦</strong><br />
&#8220;Un ragazzo pieno di vita, che pensava allâ€™attivitÃ  di famiglia, alla musica che forse era il suo primo lavoro, amava la Lazio e tutti i suoi amici. Un ragazzo solare che non ha avuto mai problemi di nessun genere con nessuno. Proprio per questo ho provato tanta rabbia quando ho sentito dire certe cose assolutamente fuori luogo&#8221;.<br />
<strong>In molti hanno accostato la morte di Gabriele con il mondo del calcio, secondo Lei Ã¨ cosÃ¬ o non câ€™entra proprio nulla?</strong><br />
&#8220;Assolutamente no, per in quella macchina potevo esserci io che allo stadio non ci vado da diverso tempo. Potevo andare a fare una gita, ad un teatro o magari a Firenze a vedere chissÃ  cosa, il calcio non câ€™entra nulla in questa storia. Mio figlio Ã¨ stato ucciso su unâ€™autostrada e basta. Ripeto che il calcio non câ€™entra nulla, anche perchÃ© Gabriele non aveva con se vessilli o bandiere, era un cittadino che stava in macchina&#8221;.<br />
<strong>PerchÃ© secondo Lei della vicenda Sandri non se ne parla piÃ¹?</strong><br />
&#8220;PerchÃ©, ovviamente, sono coinvolte le istituzioni e di conseguenza da fastidio. Mi rendo conto che anche parte della stampa, delle tv sono assoggettate a questa situazione. PerÃ² la gente ci da coraggio e forza, ci rendiamo conto che abbiamo la nazione al nostro fianco e non solo. Al momento non sono ancora in possesso di tutta la stampa americana o di altri paesi dâ€™Europa e vi farÃ² vedere come si sono espressi a differenza di quanto Ã¨ successo da noi&#8221;.<br />
<strong>Chi delle istituzioni si Ã¨ fatto vivo con voi il giorno della tragedia?</strong><br />
&#8220;Come ho detto il primo che ci ha chiamato Ã¨ stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ancora oggi ringrazio per la sua sensibilitÃ , un uomo di livello. Poi abbiamo sentito il sindaco di Roma Walter Veltroni, mentre per quanto riguarda il resto non abbiamo avuto nessuno vicino a noi&#8221;.<br />
<strong>Gabriele Ã¨ stato ricordato in tutti gli stadi dâ€™Italia e dâ€™Europa, questa cosa come ve la spiegate e credo che possa far piacere&#8230;</strong><br />
&#8220;Senza dubbio ci fa piacere. La gente ha la testa per pensare e si rende conto che Ã¨ stato ucciso un ragazzo di 26 anni in mezzo ad unâ€™autostrada e non per altri motivi&#8221;.<br />
<strong>Recentemente ha dichiarato di voler andare a vedere il prossimo derby in Curva Sudâ€¦</strong><br />
&#8220;Certo, sono intenzionato ad andare in sud. I tifosi certe volte sono descritti come chissÃ  cosa, quando invece sono semplici cittadini che hanno un cuore, una testa e dei sentimenti. Io in Curva Sud ci vado volentieri&#8221;.<br />
<strong>PerchÃ© non Ã¨ stata sospesa lâ€™intera giornata calcistica il giorno della tragedia?</strong></p>
<p>&#8220;PerchÃ© non bisognava dare modo allâ€™opinione pubblica di rendersi conto del fatto grave che era capitato. Quindi hanno cercato di far passare in secondo ordine lâ€™accaduto e dare piÃ¹ risalto a quanto Ã¨ successo a Roma e Bergamo&#8221;.</p>
<p><strong>Eâ€™ piÃ¹ tornato in quella maledetta area di servizio?</strong><br />
&#8220;No, e credo che difficilmente lo farÃ²&#8243;.</p>
<p><strong>E allo Stadio Olimpico?</strong><br />
&#8220;Ci tornerÃ², come ho detto prima Ã¨ mia intenzione andare al derby con i tifosi della Roma&#8221;.</p>
<p><strong>Le istituzioni calcistiche hanno dedicato il terzo tempo alle vittime del mondo del calcio, quindi anche a Gabrieleâ€¦.Â </strong></p>
<p>&#8220;Io le ringrazio, ma ribadisco che Gabriele in questo evento non câ€™entra proprio niente, Ã¨ stato ucciso su unâ€™autostrada&#8221;.Â  Crede nella giustizia e cosa si aspetta?&#8221;Io nella giustizia ci credo, sono arrivato a 58 anni credendoci. Mi aspetto che questo individuo venga punto come se fossi stato io a fare un gesto cosÃ¬ scellerato. Il codice prevede dai 21 anni in poi e questo deve avere&#8221;.</p>
<p><strong>In conclusione, câ€™Ã¨ qualcosa che Lei si sente di dire?</strong><br />
&#8220;Che bisogna avere piÃ¹ coraggio con la propria coscienza e quando capitano eventi come questi non bisognerebbe chiudere gli occhi, ma dire le cose come stanno soprattutto chi ha il potere di farlo&#8221;.</p>
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